Sono molto grato alle opportunità della vita. In particolare, sono grato alle opportunità che i viaggi che ho fatto mi hanno dato, nel caso di questo “viaggio-spiraglio” che sto raccontando, mi ha dato modo di conoscere tante, tantissime storie di persone che hanno cambiato vita. 

Sono stato a casa di Fabrizio, in Puglia, ex-dipendente Bridgestone, che dopo venti anni di lavoro ha mollato tutto ed ha aperto un B&B in un trullo. A una cinquantina di km, ho avuto la fortuna di intervistare Millo, ex-architetto ed ora street artist. Scendendo lo stivale sono arrivato sull’Etna, da Laura, 20 anni in un call center e poi, anche per lei, la decisione di mollare tutto e reinventarsi. Ultima (per ora!) fra queste storie è quella di Piero, a Modica, che dopo tanti anni di lavoro per la grande distribuzione, ha anch’egli deciso di mollare quel lavoro, causa di grande stress, ed iniziare una nuova attività.

(la storia di Millo la racconto sul blog Spiragli di Luce in questo post: Millo da architetto a street artist.

Che cos’hanno in comune queste persone? Tutti quanti, con le loro storie diverse, forse diversissime, hanno lasciato un lavoro ed aperto un Bed&Breakfast. Ed io sono passato a trovarli, uno dopo l’altro. In questo spiraglio, quindi, ti racconto la storia di Piero e, ovviamente, le bellezze della cittadina di Modica, provincia di Ragusa, patrimonio UNESCO

 

La storia di Piero

 

Voglio partire dal racconto che mi fece Piero, quel giorno, appena arrivato a Modica.

Piero non ne poteva più del suo lavoro ma, come tante persone che si trovano in quella condizione, non si decideva a lasciarlo, finché, un giorno accade qualcosa. All’improvviso, un malore inatteso, un collasso, la corsa all’ospedale.

Dopo il colloquio col medico, Piero rimane pensieroso. Che fare? Le parole del medico non hanno dato adito a dubbi, quel lavoro nella grande distribuzione non fa per lui. O fa una scelta o le conseguenze, la prossima volta, potrebbero essere ben più gravi. 

Si, Piero, è pensieroso, è vero. Ma, in realtà, i dubbi durano poco. Non appena esce dall’ospedale, rassegna le sue dimissioni. 

Questioni di poco e la nuova vita arriva: uno dei primi in tutta la Sicilia, apre il suo B&B e lo chiama “Giogaia”È un bello spazio, tranquillo e in mezzo al verde. Ovviamente te ne parlerò, ma prima…andiamo a vedere qualche foto? 

 

La partenza da Catania e l’arrivo a Modica

 

Nella scorsa puntata ci siamo salutati a Catania, se ti sei perso lo spiraglio, lo trovi qui: Il monastero dei Benedettini a Catania.

Partirei da questa immagine: durante il viaggio…beh…come resistere alla raccolta di questi selvaggigustosissimi fichi d’india????

 

raccolta fichi d'india

Come puoi notare, non ho resistito affatto, ed eccomi che non appena arrivato al B&B di Piero mi sono fatto una bella scorpacciata…

 

fichi d'india

 

Ma vogliamo andare a scoprire la bella cittadina di Modica? Lo faremo attraverso la narrazione ma, soprattutto, attraverso le immagini di quei giorni.

 

Modica

 

Qualche informazione, per iniziare. Con i suoi 54.000 abitanti, Modica è il tredicesimo comune della Sicilia, per popolazione. Nel 1693 la città fu scossa da un devastante terremoto. Un evento tragico che, però, in qualche modo ha contribuito a rendere la città siciliana conosciuta al mondo intero. 

È stato proprio in seguito alla ricostruzione del centro storico che, questo, ha assunto lo stile barocco che oggi fa accorrere frotte di turisti da tutto il mondo. In effetti, arrivare a Modica per la prima volta, è una vera e propria emozione, indescrivibile e irripetibile. Sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo.

Personalmente, trovo alcune somiglianze con la bellissima Matera. Del resto, entrambe le città hanno ottenuto un riconoscimento importantissimo (Modica, nel 2001): sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità nella World Eritage list. 

Vediamo qualche foto? 

 

Modica

 

Questa è una vista della città. Se non erro la scattai ancora in sella alla moto. Qui sotto la Chiesa madre di San Giorgiocon la sua celebre scalinata. 

 

Chiesa di San Giorgio, Modica

 

Duomo di San Giorgio, Modica - notte

 

Meno monumentale (ma non meno interessante da vedere, oserei dire) è….emh….l’insegna ritratta nello scatto che segue…

 

insegna al contrario

 

Ora…la domanda che nasce spontanea è: mentre la montavano…non si sono accorti che era al contrario??? E il macellaio, se ne sarà accorto, prima o poi? E, se si, perché l’ha lasciata così? Credo che codesti interrogativi, caro mio lettore e cara mia lettrice, siano destinati a rimanere privi di risposta. Attento a giudicare, però, potrebbe trattarsi di una fine ed oculata strategia commerciale…

 

cartello modica - noto

 

A pochi chilometri di distanza da Modica si trova la cittadina di Noto, anch’essa Patrimonio UNESCO. Dedicherò a Noto la Gallery finale di questo post. Voglio però pubblicare uno scatto che feci lungo il tragitto. Trovo questi muretti di pietra assolutamente incantevoli e, in un certo senso, molto poetici…

 

ss115 modica noto, panorama

 

Decisamente meno poetico è l’acquazzone che mi sono preso in moto al ritorno da Noto (e già solo dire in moto a Noto ha il suo perché…) ma stenderei un velo pietoso, e tornerei a casa di Piero. È giunta l’ora, infatti, di farti conoscere il B&B Giogaia.

 

Giogaia B&B

 

cannoli, sicilia

 

Mi sembra che come immagine per iniziare non sia niente male, vero? Ed ecco la colazione vista per intero…

 

colazione B&B giogaia modica

 

e il giardino

 

bed&breakfast Modica Giogaia

 

Cosa fare a Modica

 

L’elenco delle cose da fare è veramente sterminato. Il primo consiglio è: “perditi” per le vie del centro. Proprio così. Modica è di una bellezza così rara che qualsiasi angolo merita una visita. È una di quelle città, come MateraSiena, in cui ogni scorcio merita di essere ammirato.

 

Assolutamente da vedere il Duomo di San Giorgio (la chiesa che appare nella prima foto di questo post)

Lo sapevi che Modica è famosa anche per la produzione del Cioccolato? Passeggia tra i vari negozi che lo vendono e, se vuoi approfondire, visita il Museo del Cioccolato

Altre chiese sono quella di San Pietro e quella di Santa Maria del Gesù 

Se cerchi il mare, non è affatto distante. In moto ho impiegato non più di venti minuti. Tra le località facilmente raggiungibili Marina di Modica, Marina di Ragusa, Sampieri. 

Il Castello di Modica, arroccato in cima alla rupe che domina la città.

castello di modica

La Casa di Salvatore Quasimodo che può essere visitata.

casa di salvatore quasimodo modica

 

Ultima, ma non per importanza, la Casa delle farfalle di Modica. Ti ricordi che ne avevamo parlato per quella di Viagrande, sull’Etna? (l’articolo lo trovi qui: La casa delle Farfalle a Viagrande (Ct) | Meraviglie della Sicilia). Nelle info finali trovi il link. 

Ah, dimenticavo, ovviamente, foto finale con me Piero! 

 

io e piero

 

E con questo è tutto! Se desideri alloggiare da Piero, ecco il link della struttura: B&B Giogaia

In conclusione, trovi la gallery con qualche foto del mio secondo giorno in questa bella provincia, quando visitai la cittadina di Noto e, come sempre, alcuni link per approfondire. Nel prossimo spiraglio dove andiamo? Proseguiamo il giro in moto in Sicilia e ci spostiamo, di poco, in altre due meraviglie: Ragusa Scicli. 

 


 

Casa delle farfalle: www.lacasadellefarfalle.eu

Museo del Cioccolato: www.museodelcioccolato.com/

Spiraglio su Catania: Monastero dei benedettini & Catania

Spiraglio su Acireale: Acireale, il barocco e L’Etna

Prenotazioni B&B GiogaiaGiogaia B&B

 


 

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Ci vediamo a Ragusa