Prosegue il viaggio in Sardegna! In questa puntata andremo nella parte nord dell’isola e ti racconterò la storia di Francesca, che in provincia di Sassari porta in giro viaggiatori e turisti a conoscere le bellezze di questa bellissima zona

Eccoci qua cari viaggiatori e viaggiatrici!

Dopo il racconto della zona dell’Ogliastra sono passato nell’interno per conoscere la bellissima Orgosolo ed i suoi splendidi murales dei quali lascio solo un piccolo antipasto…

 

orgosolo

 

antipasto di post (come avrebbero detto, forse, su Dylan Dog…) perché di Orgosolo ti parlerò prossimamente, oggi andiamo a Ploaghe, provincia di Sassari, a conoscere un po’ le bellezze di questa parte di Sardegna.

Forse sarà scontato dirlo e forse no…la Sardegna è conosciuta in tutta Europa e oltre per le sue bellissime spiagge eppure…la Sardegna non è solo spiagge!

Grazie a Francesca ho conosciuto le tombe dei giganti, le antiche domus de janas e, ovviamente, i nuraghi  di questa parte dell’isola.

Sei pronto, sei pronta a partire per il viaggio?

 

Seguimi…sono la tua guida turistica! 

 

francesca, guida turistica in sardegna

 

Se hai seguito le puntate precedenti avrai visto che in questo viaggio sono andato a raccogliere storie di persone che hanno cambiato vita e fatto scelte belle, importanti e fantasiose. Quando lessi l’e-mail di Francesca capii subito che c’era l’energia giusta per una visita dalle sue parti.

Francesca è “una che si da da fare“, come si suol dire, ha aperto un B&B che si chiama Frida (in onore, ovviamente, alla pittrice messicana Frida Kahlo) ed è, appunto, guida turistica in Sardegna, questa bella e gigantesca isola, piena di meraviglie da scoprire.

Anziché seguire il mio intuito come spesso faccio…ho avuto modo e fortuna di avere un tour personalizzato per le bellezze storiche e paesaggistiche di questa zona…ma adesso basta con le parole e passiamo alle immagini!

 

paesaggio sassari

 

Amo queste campagne, la vegetazione selvaggia, il silenzio, questa è una zona assolutamente da scoprire.

Ah, certo, so già cosa stai pensando. La scritta “seguimi sono la tua guida turistica” è indubbiamente simpatica…ma vogliamo vedere Francesca ritratta in una foto dove non sia di spalle???

 

fonte nuragica

 

Eccoci in prossimità di una fonte d’acqua molto antica.

Risale all’epoca nuragica e, forse, è ancora precedente.

Dalla forma delle pietre e da alcuni dettagli della zona, reperti che sono stati ritrovati ed altro, si intuisce che questa era una zona rituale…come sempre molte delle storie dell’archeologia sarda, rimangono avvolte nel mistero…e in certo senso, questo, è anche il loro bello…

 

sassari

 

francesca guida turistica

 

Francesca ti sa condurre in questo mondo antico ed affascinante. Conosce a menadito questa zona e le sue bellezze….ma perché parlo tanto di mistero? Come accennavo nello spiraglio dedicato a Sa Nuraxi si conosce ben poco della cultura nuragica. Ma rimangono le imponenti testimonianze della loro presenza sull’isola in epoca pre-ellenica.

 

Gli antichi sardi erano giganti?

 

tomba dei giganti

 

Ciò che sappiamo di certo è che queste “tumbas de sos zigantes” (così si chiamano in lingua sarda) sono veramente monumentali (enormi).

È interessante notare anche come questo culto sia legato (così come molte culture antiche, ai quattro angoli del pianeta) a quello della Madre Terra. Altro elemento interessante è che la costruzione e i simboli riportano alla figura del Toro, che in Astrologia è, appunto, un segno collegato all’elemento terra. 

 

giganti sassari

 

Mentre mi “perdevo” a fantasticare su come deve essere stata quest’epoca antica, Francesca spiegava a me e ad un’altra visitatrice la storia di questo posto. Ma questo è ancora niente rispetto al bellissimo Nuraghe che avremo visto di lì a poco.

 

nuraghe sassari

 

Ed ecco dove ho scattato una delle foto del montaggio che hai visto poco fa.

Non è un Nuraghe famoso come i suoi “colleghi” di Barumini e Orroli ma è assolutamente interessante da vedere e ben conservato. Interessante anche sapere che questo Nuraghe è abitato…si, dalle pecore di un pastore che ci ha gentilmente concesso di visitarlo!

E dopo esserci arrampicati fino in cima…ecco Francesca che fa capolino dalle scale che conducono fino in cima.

 

francesca in cima al nuraghe

 

elvio e il nuraghe

 

Ci sono anch’io! Sembrerà un dettaglio, forse, ma le scale sono perfettamente tenute e funzionanti…come si può notare il passaggio conserva la sua funzione e ti conduce sulla sommità del nuraghe…e se pensi che sono passati 3.500 anni dalla sua costruzione e che è stato fatto senza cemento beh….non è più un “dettaglio” bensì mostra le incredibili capacità architettoniche che questi popoli possedevano!

Ma tornando a Francesca, in parallelo alla sua attività di guida, gestisce anche un B&B di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo!

 

Dove alloggiare a Ploaghe – B&B Casa Frida 

 

casa frida

 

Partiamo da qualche datoPloaghe, provincia di Sassari, abitanti: 4500 circa. Si tratta di un paesino tranquillo, un piccolo borgo sardo in cui alloggiare nella quiete e nel silenzio, ed utilizzarlo come base per conoscere e visitare il nord dell’isola.

L’ho scelto come alloggio perché mi ha permesso di cogliere i classici “due piccioni con una fava”, usufruire di un bel Bed&Breakfast amichevole e “casalingo” come piace a me, e nel contempo avere Francesca a farmi da Cicerone (….femminile di “Cicerone”?…umh…) 🙂

 

casa frida B&B

 

Nella struttura vige un’atmosfera familiare e, un po’ ovunque, sono “sparpagliate” riproduzioni delle splendide opere della pittrice messicana Frida Kahlo, che da il nome al B&B, appunto, Casa Frida.

 

casa frida B&B sassari

 

casa frida B&B ploaghe

 

Ploaghe dista 24 minuti da Sassari, 50 minuti circa da Alghero, circa 1 ora da Olbia e meno di 40 minuti da Porto Torres. Può essere un punto strategico per chi volesse visitare le località di mare e, al contempo, farsi guidare da Francesca alla scoperta dei Nuraghi della zona, delle affascinanti Dumus de Janas e delle misteriose Tombe dei Giganti. 

Personalmente, sono andato fino ad Alghero

 

alghero

 

dove, anche se era ormai ottobre inoltrato era ancora possibile farsi un bel pomeriggio in spiaggia…

 

spiaggia alghero

 

spiragli di luce Alghero

 

E con questo è tutto!

Nel prossimo Spiraglio torneremo nell’Ogliastra, precisamente a Bari Sardo per conoscere un’altra struttura Eco-sostenibile e la meravigliosa spiaggia di Cala Goloritze, una delle più belle (a mio parere) di tutta la Sardegna.

Arrivederci al prossimo Spiraglio! 


 

Sito del comune di Ploaghe: Turismo e Cultura – Ploaghe

Qualche informazione sulle Domus de Janas tratte da Wikipedia

Prenotazioni al B&B di Francesca: B&B Casa Frida