Il Viaggio-Spiraglio continua! Dopo Trapani la tappa successiva è stata Castellammare del Golfo, piccolo e affascinante borgo di mare, il porto della antica Segesta

Dopo ben cinque giorni passati a Trapani, vedendo tutte le sue meraviglie sono infine approdato a Castellammare del Golfo. 

Se ti sei perso gli ultimi Spiragli li  trovi qui, il primo: Trapani, Favignana e la Meravigliosa Erice e il secondo: San Vito lo Capo, gli Aquiloni e la Storia di un Capitano

 

Devi sapere che questo che ti sto raccontando è il mio quinto viaggio in SiciliaCastellamare aveva sempre richiamato la mia attenzione. Per una cosa e per un’altra, però, non ero mai riuscito a visitarla. Ecco che l’occasione è arrivata, anche grazie ad un bel B&B, di cui ti parlerò a breve, che si chiama Curùma intanto….andiamo a scoprire il paese!

 

Castellammare del Golfo

 

castellamare vista dall'alto

 

Così, appare, dalla strada litoranea, vista dall’alto! 15.000 abitanti, provincia di Trapani, era il porto dell’antica città greca di Segesta. 

Attualmente è un borgo di mare affascinante e tranquillo, ideale tappa intermedia tra le bellezze di San Vito lo Capo e della Riserva dello Zingaro, da un lato e la città di Palermo dall’altro.

Come molte città e paesi siciliani, Castellammare ha avuto antiche dominazioni greche e romane, per poi essere passata in mano araba (intorno all’anno 800) ed, infine, Normanna. Furono proprio questi ultimi ad ampliare il “Castello a Mare” da cui prende il nome la cittadina.

Ancora più tardi passò sotto la dominazione degli Svevi, quindi sotto gli Aragonesi e gli Angioini. 

La Sicilia riecheggia di storia, una storia palpitante che si può respirare in ogni vicolo, in ogni pietra, in ogni angolo dei suoi paesi.

Ma vogliamo vedere alcuni scatti dei suoi bellissimi dintorni? 

La riserva dello Zingaro

 

 

A poco più di 20 minuti di percorrenza si trova la Riserva dello Zingaro. 

Si tratta di una bellissima riserva naturale con varie spiagge a cui si può accedere dopo una rigorosa ma corroborante (nonché salutarecamminata. Questo, infatti, è uno dei pochi tratti del litorale siciliano non interessato da una strada costiera.


Pronto a partire? Cerca le migliori offerte con Booking.com!


Booking.com


È bene ricordare che ciò che è scomodo per l’uomo, diventa un pregio in quanto alla sostenibilità ambientale: il fatto che non ci sia una strada contribuisce a mantenere inalterato e incontaminato questo bel tratto di costa.

Inoltre, la camminata è “condita” da così tanta bellezza che non te ne pentirai affatto!

All’interno del parco si trovano anche alcune grotte (la celebre “Grotta dell’Uzzo”) abitate fin dai tempi del paleolitico. Un mix di natura, archeologia e, ovviamente…spiagge! 

 

 

Il Parco Archeologico di Segesta

 

Segesta-tempio-greco

 

Più o meno alla stessa distanza, ma verso l’interno (percorrendo la A29 o la SP2, leggermente più lunga) si trova il Parco Archeologico di Segesta. 

Non è imponente come la Valle dei Templi di Agrigento, ovviamente, ma come la sua “collega” Selinunte possiede la magia di un vero tuffo nel passato, unito alla tranquillità ed al silenzio.

Si può visitare sia il tempio che il teatro e il biglietto possiede la doppia opzione (si può visitare uno o l’altro, o entrambi), nel caso in cui non si avesse il tempo  per vederli entrambi.

In questo Spiraglio non riesco a farci “entrare tutto” (sarà il caso di scriverne un altro in futuro?) ma ti do una “dritta”: durante uno dei precedenti viaggi mi capitò di andare alle Terme di Calatafimi-Segesta, che possiedono una parte ad ingresso libero in mezzo alla Natura…può essere un’ottima idea per immergersi nell’acqua dopo la visita nella calura dell’Area Archeologica…

 

Segesta

 

Dove alloggiare a Castellammare

 

B&B Curù Castellamare

 

Come alloggio a Castellammare del Golfo, il mio suggerimento ricade sul Bed & Breakfast “Curù”

Partiamo dall’inizio…cosa significa “Curù”? 

Si tratta di un nomignolo affettuoso, in uso da queste parti. È un B&B che unisce la tranquillità della vita familiare al confort ed a dettagli di vero lusso!

Nessun dettaglio lasciato al caso, arredamento studiato nei dettagli e colazioni da favola. I due proprietari, Claudio Caterina sono veramente squisiti e faranno di tutto per farti sentire accolto e come a casa tua…

 

B&B Curù

 

…inoltre, come sempre capita in questi spiragli di viaggio c’è una storia da raccontare che riguarda, appunto, il proprietario Claudio e un progetto chiamato…

 

…Wineplan.it!

 

Passo indietro: Claudio, proprio come me, è ingegnere. A differenza di me non ha cambiato vita, ovvero, esercita ancora la sua professione, ma nel contempo, assieme ad alcuni amici, ha avuto un’idea. 

Hanno creato un progetto legato all’enoturismo, portano cioè turisti e viaggiatori a visitare le Cantine, aggiungendo al tour (a seconda di quello che si sceglie) degustazioni, aperitivi e  pranzi. 

Il progetto, partito da poco, ha sede al Alcamo ma si sta espandendo su scala nazionale, oltre alle cantine della Sicilia, ci sono già tour disponibili in Sardegna. Vuoi saperne di più? A fine Spiraglio trovi tutti i dettagli nella sezione link e informazioni utili. 

 

Curù e l’ospitalità di Claudio e Caterina…

 

Nota di colore: oltre ad aver passato con loro due bellissimi giorni, Claudio e Caterina sono venuti fino a Palermo per partecipare agli incontri di Meditazione che ho organizzato al Giardino Inglese.

A riprova del bel rapporto e dell’amicizia che si è creata, anche con così poco tempo a disposizione. Qui sotto un altro scatto del loro bel B&B….

 

Bed&Breakfast-Curu,-Castellamare

 

Se vuoi prenotare al Curù, poi farlo attraverso questo link: B&B Curù – Castellammare

Detto questo, passiamo come sempre ai saluti finali in cui troverai anche una gallery con qualche altra foto, link ed informazioni. 

Nella prossima puntata andremo a Palermo! Grazie di essere stato qui ed arrivederci al prossimo spiraglio! 

 

 

Dimenticavo, se questo Spiraglio su Castellammare del Golfo ti è piaciuto…condividilo con i tuoi amici!

Link e Informazioni Utili

 

Sito dei tour enogastronomiciWineplan.it

Sito ufficiale Riserva Naturale dello Zingaro: Riservazingaro.it

La riserva si può raggiungere tramite due ingressi: il primo è vicino al paese di Scopello, l’altro si trova in prossimità di San Vito lo Capo. Le indicazioni dettagliate le puoi trovare su questa pagina.

Parco Archeologico di Segesta: informazioni tratte da Wikipedia 

Per raggiungere Segesta da Castellammare, prendere l’Autostrada A29 Palermo-Trapani ed uscire allo svincolo di Segesta. Il tempo di percorrenza si aggira intorno ai 25 minuti. Prendendo la strada provinciale (con più curvemotociclisti…mi sentite?) sono circa 30 minuti.

Prenotazioni al B&B CurùBed & Breakfast Curù

Se vuoi proseguire la lettura sul blog, ecco uno Spiraglio suggerito: La valle dei Templi di notte ad Agrigento -; Esperienza unica!