Hai mai sentito parlare della casa delle farfalle a Viagrande, un piccolo borgo sulle pendici dell’Etna? Oggi andremo a scoprire questo luogo meraviglioso!

La casa delle farfalle a Viagrande, in provincia di Catania, sull’Etna, è un luogo veramente inaspettato e magico. Ne avevo sentito parlare ed ero curioso di conoscerla, ma non avrei mai immaginato di trovarmi di fronte a un così grande splendore. 

 

Prima di iniziare…benvenuto a bordo!

 

Ebbene si! Questo è il secondo post su questo nuovo blog (se ti sei perso il primo lo trovi qui: Cosa significa viaggiare).

Dopo quasi tre anni di pubblicazioni su Spiragli di Luce, ho deciso finalmente di aprire questo nuovo sito. A dire il vero, era da tanto che qualcosa bolliva in pentola! Sentivo la voglia e l’esigenza di iniziare un nuovo progetto, una nuova avventura, dedicata solo a questa mia grande passione: il viaggio

 

Ma ora non perdiamo tempo in altre chiacchiere e andiamo a scoprire la magica casa delle farfalle! 

 

Casa delle farfalle a Viagrande…chi c’è ad attenerti quando arrivi? 

 

gatto alla casa delle farfalle, sull'Etna

 

C’è lui, questo dolcissimo gatto che fa gli onori di casa. Devono anche avermi detto il nome, ma è un dato che mi sono perso per strada (chissà che qualche lettore, prima o poi, giungendo su questo articolo, non me lo sappia suggerire? Mai dire mai…)

Salutato il felino, ecco cosa troviamo:

 

parco monteserra etna

 

ciclo di vita farfalle

 

Nella prima foto l’ingresso e nella seconda il ciclo di vita delle farfalle, nelle sue quattro fasi: uovo, bruco, crisalide e, ovviamente, farfalla. La cosa bella della Casa delle farfalle a Viagrande, è che sono presenti molti altri insetti decisamente particolari che non troverai certo passeggiando in un Parco qualsiasi. Ad esempio…

 

…l’insetto foglia verde! 

 

insetto foglia verde

 

…l’insetto foglia secca! 

 

insetto foglia secca

 

e l’insetto…teschio! 

 

insetto teschio

 

E ora qualcuno dirà…si, ma le farfalle

Giusta obiezione! Come tutte le grandi protagoniste si fanno attendere non poco. Ad esempio, dopo i tre insetti esotici di cui sopra…beh…come posso evitare di mostrarti questo favoloso (e gigantesco) millepiedi???

 

millepiedi casa delle farfalle

 

Ma andiamo a vedere le farfalle? Eccole!

 

casa delle farfalle etna

 

In pratica, sono attratte dalle cose dolci zuccherose, per questo sono riuscito a coglierle…stavano banchettando! Non sono ovviamente facilissime da fotografare (dato che volano) ma se si ha pazienza si può riuscire a coglierne una ferma, e scattagli un bel primo piano come questo…

 

Farfalla rossa e bianca

 

Andiamo adesso a conoscere qualcosa sul borgo di Viagrande. 

 

Viagrande, alle pendici dell’Etna

 

Ci troviamo in provincia di Catania, circa 400 metri di altitudine, 8 mila abitanti. Sono passato durante il bellissimo viaggio-spiraglio, 64 giorni in moto attraversando da solo Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Come prima tappa siciliana ho scelto proprio Viagrande, innanzitutto perché volevo andare sull’Etna e poi perché ero incuriosito dalla casa delle Farfalle. Devi sapere, infatti, che solo pochi mesi fa, in Colombia, sono stato al “mariposario di Calarcà”! 

Di cosa si tratta? Mariposa, in spagnolo, significa appunto: farfalla. Un “mariposario” non è altro che una casa delle farfalle, mentre Calarcà è la città che lo ospita. Esaltato da quella bellissima esperienza (che presto racconterò) decisi di visitare anche questa casa delle farfalle siciliana. Prima di proseguire, voglio mostrarti uno scatto di quel mariposario, in cui persino la serra che le ospita è a forma di farfalla!

 

mariposario di calarcà, colombia

 

Incredibile, vero? Ma torniamo in Sicilia. Come alloggio ho scelto la Casa vacanza la Palmain cui ho scoperto che la proprietaria, Laura, aveva un’interessante storia da raccontarmi…

 

La casa vacanza la Palma e il cambio di vita di Laura!

 

Preparati ad un piccolo cambio d’atmosfera: credo che questa storia nella storia che sto per raccontarti sia esattamente in linea con quello che io credo che sia lo spirito del viaggio: sai quando parti e dove vai, ma non quello che troverai…

..subito durante il nostro primo contatto telefonico, Laura mi raccontò di aver cambiato vita lavoro.

Questo fatto mi colpì particolarmente, primo: perché io stesso, alcuni anni fa, abbandonai il mio lavoro di ingegnere, e secondo: perché era già almeno la quarta persona incontrata durante lo stesso viaggio che aveva compiuto una scelta del genere.

Poteva forse essere un CASO? 

Dato che non credo nel caso, decisi che volevo approfondire la cosa e feci una bella chiacchierata con Laura, a cui ho dato poi la forma di un intervista: 

 

 

Cara Laura, vuoi raccontare ai lettori di Spiragli di Viaggio il tuo cambiamento? 

 

Si Elvio! Nonostante la mia laurea in farmacia, il destino ha voluto che per 20 anni lavorassi per una casa editrice gestendone il telemarketing , occupandomi del coordinamento di un team formato da sole donne…..aiutooo!!! 🙂

La competitività era alle stelle e le giornate erano cariche di rabbia e tensione… ma nonostante tutto andavo avanti. Poi accadde che mio padre, uomo pieno di vita, si ammalò di tumore e nell’arco di soli due mesi lasciò questa terra.

Quell’evento ha cambiato tutto per me: mi sono ritrovata ad osservare la mia anima, ho avuto la percezione di averla trascurata per tanto tempo e tutto d’un tratto ho capito che quel lavoro non faceva piu’ per me; per quanto difficile ho vinto la paura e mi sono lanciata in questa avventura che mi sta dando grandi emozioni.

 

Perché è tanto difficile cambiare?

 

Perche’ il cambiamento ti fa uscire dalla zona di confort, il tuo cervello si deve resettare e deve ricominciare a elaborare nuove strategie, compreso il cambiamento del tuo stile di vita che hai condotto fino ad ora. Ma nel momento in cui si prende la decisione, tutto questo passa.

 

Sei soddisfatta della tua scelta? 

 

Si la rifarei mille volte.

 

Immaginiamo che qualcuno che ci sta leggendo è proprio sul punto di compiere il “grande passo”: che consiglio gli daresti? 

 

Come diceva il nostro grande papa Wojtyla “NON ABBIATE PAURA”! Respira, tacita la mente e apri il cuore. Quando sentirai un balzo allo stomaco hai fatto il salto, sei in volo, a quel punto la strada è la tua, e va solo percorsa.

 

Ultima domanda: dato che stiamo parlando di Viagrande, racconta per me e per chi legge cosa si può fare in zona! 

 

A parte la famosa Casa delle farfalle di cui parli in questo post, c’è da dire che Viagrande era la residenza estiva delle famiglie nobiliari del territorio, tant’è che si possono ammirare delle ville ottocentesche meravigliose, anche “La Palma” appartiene a quel periodo.

C’è poi il Parco di Monte Serra, che offre uno spettacolo mozzafiato ai coraggiosi che riescono a scalarlo! Poi i ristorantini in zona, la festa di San Mauro (con tanto di processione!), il clima mite, la vicinanza all’Etna ed al mare.

 

Grazie a Laura per queste belle parole! Se passate da Viagrande, vedrete che vi riserverà un’accoglienza fantastica. Siamo quasi in conclusione, ma prima di salutarci, se questo articolo sulla Casa delle farfalle a Viagrande ti è piaciuto, ti chiedo un veloce like su Facebook! 

 

Ma com’è la Casa Vacanze la Palma

 

casa vacanze la palma viagrande

 

Casa Vacanze la Palma, viagrande

 

Salotto e cucina che si intravede nella prima foto, io appena arrivato che non credevo vero potermi riposare dopo tutto il giorno in moto, e salendo le scale la camera da letto

 

camera da lett -B&B viagrande

 

Prima di salutarci, qualche informazione pratica:

 

CASA DELLE FARFALLE A VIAGRANDE

Sito web: www.casadellefarfallemonteserra.it

Apertura stagione 2017: 26 marzo

Orari: tutte le domeniche dalle 10 alle 15:30 – nei giorni feriali su prenotazione chiamando il numero 095-7890768 (maggiori informazioni sul sito)

 

Per prenotare nella bella dimora di Laura, puoi farlo attraverso questo link: Casa Vacanza La Palma.

 

 

Trovi altre foto nella gallery finale!

 

Grazie per essere stato, o stata, qui e arrivederci al prossimo spiraglio di viaggio. 

Elvio